Il nostro Paese e il mondo intero sono stati investiti da una crisi sanitaria che ha costretto tutti noi a fermarci.
Questa costrizione fisica non deve rischiare di degenerare in costrizione mentale, motivo per cui questi giorni possono rappresentare un momento di riflessione, un modo per ragionare sulle conseguenze prodotte da certe decisioni, un’opportunità per ripensare ai nostri modelli comportamentali.
È evidente che gli strumenti adottati per far fronte a questa emergenza non investono solo la sfera sanitaria ma hanno anche conseguenze a livello economico, sociale e di politica internazionale. Per i professionisti di questo settore, le relazioni istituzionali – che sono prima di tutto relazioni sociali e che nella loro accezione più profonda sono vissute come scambio e condivisione di idee e progetti –restano il fulcro centrale per progettare il futuro.